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Patrimonio
Artistico
Castelli e Siti Archeologici INDIETRO STAMPA
Torre dei Belforti o Torre Civica
Via Emilio Jesi, 1
Montecatini Val di Cecina
Tel 0588- 30055
Chiusa al pubblico, è proprietà
privata della famiglia Jesi Arrighi.
La Torre dei Belforti si eleva solitaria sul punto più
alto del paese e rappresenta l’elemento emergente di quello
che fu il sistema difensivo di cui permangono altre torricelle
più piccole e di forma rotonda che probabilmente
delimitavano la cinta muraria e la via d’accesso al castello.
È una costruzione con base quadrangolare risalente
all’XI secolo, con mura a filaretto in conci di pietra nera
e di straordinario spessore. Considerando i due metri e
mezzo d’interrato si può ritenere che la sua altezza
originale fosse di oltre trenta metri; la parte inferiore
è a fasce bianche e nere alternate. Ormai priva del
coronamento merlato, la torre appartenne a varie famiglie
volterrane (Belforti, Pannocchieschi e Inghirami) e fu sede
dei Capitani di Volterra e Firenze fin quando non andò
in mano ai francesi baroni de Rochefort. Vi sono numerose
finestrelle e due fori, aperti trasversalmente per ordine
dei Belforti, dai quali è possibile rivolgere lo
sguardo verso il Mastio di Volterra e la Rocca Sillana.
Durante la seconda guerra mondiale la torre servì
ad una parte della popolazione come rifugio dai cannoneggiamenti.
Alla fine degli anni ’60 è stata restaurata ed è
attualmente di proprietà privata.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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