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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina - I Comuni INDIETRO STAMPA
Pieve di San Martino
Via della Torre, 19
La Sassa - Montecatini Val di Cecina
Tel 0588-37828
Di origine medievale, è stata modificata
in varie epoche. La parte più antica, con abside
verso oriente, è costruita con pietra arenaria di
color grigio scuro, ben squadrata, e sopra la porta sono
murate quattro pietre decorate con semplici ornamenti in
stile romanico. L’edificio ha subito una profonda modifica
nel decennio 1780-1790 con l’apertura di una seconda abside
rivolta verso sud che oggi ospita l’altare maggiore e che
ha cambiato l’orientamento della chiesa. Con tetto a capanna
e soffitto a capriate, l’interno ad un’unica navata conserva,
a destra della nuova abside, il vecchio fonte battesimale
in marmo rosso, proveniente dalla pieve di Caselle e qui
trasportato nel ’500, quando la chiesa venne eletta a pieve.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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