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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina INDIETRO STAMPA
Pieve di San Giovanni Battista
Via Mascagni, 9
Pomarance
Tel 0588-65069
Da osservare con interesse: SCENE DELLA
VITA DI CRISTO - ciclo di affreschi del pittore neoclassico
L. Ademollo del 1833; STAZIONI DELLA VIA CRUCIS - affreschi
ad opera di L. Ademollo; MADONNA E SANTI - tela di Vincenzo
Tamagni del 1525; ANNUNCIAZIONE - tela di Cristoforo Roncalli,
detto il Pomarancio (altare della Compagnia della Madonna);
MADONNA DEL ROSARIO - tela attribuita a Niccolò Cercignani
(altare del Santissimo Rosario); MADONNA CON BAMBINO - tavola
di scuola senese risalente al 1329 (canonica); PRESEPE IN
TERRACOTTA POLICROMA - opera di Zaccaria Zacchi del secolo
XVI (Battistero); MADONNA E SANTI - tela di Cristoforo Roncalli
(parete Battistero); MARTIRIO DI SANT’AGATA - tela di Antonio
Cercignani (parete Battistero).
Risalente al secolo XII e testimoniata in periodo medievale,
sorge su una necropoli etrusca: di notevole interesse sono
alcune tombe del V-VI secolo a.C. rinvenute nel 1934 sotto
la canonica. Nei primi decenni dell’Ottocento venne radicalmente
modificata conservando dell’originale impianto solo la facciata
a salienti che presenta, nella parte inferiore, cinque arcate
cieche con archi poggianti su semicolonne con capitelli
a più ordini con foglie stilizzate e il semplice
portale, collocato in posizione centrale. Una cornice marcapiano
separa la parte superiore, al centro della quale è
collocata una apertura a semiluna. L’interno è a
tre navate; in controfacciata un epitaffio ricorda il poeta
umanista, di origine greca, Michele Marullo, deceduto nelle
acque del fiume Cecina nel 1550. Sul fianco destro della
chiesa è visibile la facciata del Battistero, caratterizzata
da un portale ad ogiva in arenaria
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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