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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina - I Comuni INDIETRO STAMPA
Pieve di San Giovanni Battista a Querceto
Piazza San Giovanni
Querceto - Montecatini Val di Cecina
Tel 0588-44105
La pieve romanica conserva una reliquia che
viene venerata il 14 settembre con una solenne processione.
Costruita nel secolo XIII, sostituì una pieve più
antica che si trovava in aperta campagna. È una costruzione
del tipo a capanna, composta di filari regolari di piccole
bozze in pietra arenaria. Il semplice portale è sormontato
da una maiolica delle Manifatture Ginori dell’inizio del
secolo XX. L’interno, a capriate e a navata unica, era concluso
da un’abside semicircolare, sostituita oggi dal coro quadrangolare,
con un transetto sporgente ai cui bracci si accede attraverso
una doppia archeggiatura su ogni lato. I capitelli delle
colonne presentano una varietà decorativa che va
dalle grosse foglie acquatiche alla serie di caulicoli.
Il capitello della semicolonna, a destra, mostra i simboli
di tre evangelisti, Marco, Matteo e Giovanni. Nel corso
di un restauro nel 1971 fu trovata una piccola croce lignea
risalente al VII-VIII secolo, adesso custodita nel Museo
diocesano di Arte Sacra di Volterra.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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