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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina - I Comuni INDIETRO STAMPA
Pieve dei SS Lorenzo e Niccolò a Buriano
Via della Rocca
Buriano - Montecatini Val di Cecina
La chiesa è aperta al culto solamente in determinate
occasioni, in quanto la parrocchia è a Ponteginori.
La pieve ha avuto vari patroni fra i quali, fino al 1361,
i Belforti, cui successero i Bonaguidi, gli Incontri ed
altri. Il 21 agosto 1769 i compatroni si obbligarono a rinnovare
la chiesa e a costruire la canonica perché il parroco
vi avesse stabile residenza. I titolari antichi erano due,
San Lorenzo e San Niccolò, forse a significare due
chiese riunite nel castello e borgo di Buriano. La pieve,
officiata occasionalmente in occasione di matrimoni, conserva
una tela raffigurante la “Madonna col Bambino e i santi
Nicola di Bari, Lucia, Antonio abate e una santa martire”,
attribuita a Cosimo Daddi.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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