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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina - I Comuni INDIETRO STAMPA
Oratorio del Redentore
Via della Torre
La Sassa - Montecatini Val di Cecina
L丹ratorio appartiene alla Curia. La festa del Redentore
si celebra l置ltima domenica di settembre. Una leggenda
collega questo borgo ai primi anni del cristianesimo, quando
nei boschi di Montalpruno sarebbe avvenuto l段ncontro tra
San Pietro e Cristo Redentore. Presso il Botro della Canonica,
in località La Chiesa, dove oggi sono visibili alcune
rovine parzialmente coperte dalla vegetazione e dove Pietro
si sarebbe rifugiato dalle persecuzioni dei Romani, gli
sarebbe apparso il Signore al quale si sarebbe rivolto con
la famosa frase 'Quo vadis'?. Ricevuto l段nvito di seguirlo
a Roma e di accettare il martirio, Pietro avrebbe lasciato
questi luoghi dove, a conferma dell段ncontro, sarebbe rimasta
l段mpronta del piede di Cristo su una pietra, al margine
della strada. La leggenda spiega il particolare culto per
il Cristo Redentore che da secoli è radicato alla
Sassa.
Costruito nel secolo XVII, conserva all段nterno la statua
coeva in terracotta dipinta del Redentore. Si racconta che
la statua fu trovata nel bosco da alcuni cacciatori, che
la staccarono dalla pietra in cui si trovava e la portarono
a Casale Marittimo; la statua però fuggì e
ritornò nel bosco. Saputo ciò, gli abitanti
della Sassa partirono in processione per recuperarla e la
posero col suo piedistallo nell弛ratorio: qui ebbero luogo
diversi prodigi; in particolare gli abitanti si rivolgevano
a lei per invocare la pioggia in tempo di siccità
e in occasione di altre calamità naturali, venendo
sempre ascoltati e prontamente esauditi.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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