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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina INDIETRO STAMPA
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Via Roma
Volterra
Tel 0588-87654
WEB http://www.comune.volterra.pi.it
Orario apertura al pubblico : 7,30-12,30
/ 15,00-18,00.
La cattedrale fu costruita intorno al 1120 su una preesistente
chiesa dedicata a Santa Maria. La facciata a due ordini,
con grandi lesene quadrangolari di stile lombardo ed un
portale marmoreo con lunetta a mosaico geometrico di epoca
romana, risale al secolo XIII, quando tutta la costruzione
fu ingrandita e adornata, secondo il Vasari, da Nicola Pisano.
L’interno è a croce latina con tre navate divise
da colonne in granito e pareti dipinte a fasce bianche e
nere, ai cui lati si aprono interessanti cappelle. Nella
navata sinistra si trova il pergamo, opera della scuola
di Giovanni Pisano del secolo XII ma rimaneggiato nel secolo
XVII: il pergamo poggia su quattro piccole colonne con pregevoli
capitelli raffiguranti animali allegorici. A causa dei continui
rifacimenti avvenuti nel corso dei secoli la Cattedrale
offre un aspetto tardorinascimentale. Negli anni 1580-84,
in seguito alle nuove norme liturgiche emesse dal Concilio
di Trento e sostenute dal vescovo Serguidi, furono eseguiti
diversi lavori, tra cui il rifacimento dei capitelli delle
colonne e il soffitto a cassettoni. Al centro della navata
si osserva lo Spirito Santo (il Paradiso), mentre tutto
intorno sono disposti i busti dei santi della chiesa volterrana:
S. Ugo, S. Giusto, S. Lino Papa, S. Clemente e le SS. Attinia
e Greciniana. Lavori di restauro avvennero nel 1842-43 per
apporre il pavimento in marmo e l’attuale presbiterio, e
nel 1934-36.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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