agriturismi volterra valdicecina hotel volterra agriturismi toscana hotel pomarance val di cecina ristoranti bed and breakfast volterra agriturismi hotel
      :: Link
::ITINERARI
::PALAZZI E VILLE
::CASTELLI E
SITI ARCHEOLOGICI

:: MONUMENTI E MUSEI
::EDIFICI RELIGIOSI

:: HOTEL
:: AGRITURISMI
:: BED & BREAKFAST
:: CASE VACANZE
:: CAMPEGGI
:: MINIAPPARTAMENTI
:: OSTELLI
:: RESIDENCE
:: VILLAGGI TURISTICI
:: STABILIMENTI BALNEARI
:: RISTORANTI

:: MAILING LIST

      :: Eventi

Warning: include(gestione/database.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /home/lavaldic/public_html/news.php on line 12

Warning: include(gestione/database.php) [function.include]: failed to open stream: No such file or directory in /home/lavaldic/public_html/news.php on line 12

Warning: include() [function.include]: Failed opening 'gestione/database.php' for inclusion (include_path='.:/usr/lib/php:/usr/local/lib/php') in /home/lavaldic/public_html/news.php on line 12

Warning: mysql_query(): supplied argument is not a valid MySQL-Link resource in /home/lavaldic/public_html/news.php on line 21
Error selecting data from table.
Warning: mysql_close(): supplied argument is not a valid MySQL-Link resource in /home/lavaldic/public_html/news.php on line 74

Patrimonio Artistico
Castelli e Siti Archeologici
     
                            INDIETRO                  STAMPA

Castrum di Volterra
Volterra


Volterra si eleva a 531 metri s.l.m. sul Monte Voltraio, occupando un altopiano a gradoni. Nel VII secolo a.C. gli Etruschi fondarono la città di Velathri che conobbe splendore proprio e divenne uno dei dodici distretti governati da un lucumone, ovvero un magistrato supremo che deteneva il potere politico, militare e religioso. Nell’80 a.C., al termine di un lungo assedio, Volterra fu conquistata dai romani. Con l’ordinamento territoriale augusteo, Volterra diventò uno dei municipi della regione Etruria. Nell’XI secolo la signoria civile dei vescovi volterrani era già ampiamente affermata e impose la propria autorità in Volterra e nei territori limitrofi. Nella prima metà del XII secolo si organizzò in libero comune ed ebbe inizio una lunga lotta tra potere civile e religioso per il predominio sulla città. Venne costruita una nuova cinta muraria, notevolmente arretrata, che utilizzò parte delle mura etrusche sul lato meridionale, da Porta a Selci a Porta all’Arco, mentre a settentrione andò ad includere due nuovi borghi, Santa Maria e borgo dell’Abate. Il vescovo perse definitivamente il potere temporale intorno alla metà del XIII secolo; dilaniata da aspre lotte interne, Volterra vide fronteggiarsi due famiglie importanti: la ghibellina Allegretti e la guelfa Belforti. Il governo di quest’ultima famiglia ebbe fine nel 1361, quando uno dei suoi membri fu accusato di aver venduto la città a Pisa. Firenze intervenne contro i pisani pretendendo in cambio la custodia della Rocca volterrana per almeno dieci anni. L’imposizione della legge catastale del 1427 da parte di Firenze sancì il controllo definitivo sulla città. Nel 1471 una parte dei volterrani insorsero contro il potere prevalentemente per questioni economiche legate al controllo delle miniere di allume: le truppe fiorentine assalirono quelle volterrane schierate fuori della città che furono costrette a ritirarsi all’interno. Il 18 giugno 1472 i fiorentini penetrarono facilmente nella città e nella rocca; il trattamento a cui fu sottoposta Volterra fu duro al punto che portò molte famiglie ad emigrare.

     :: Gli Sbandieratori

Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese.

Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso".
Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.


Continua>>>

     :: Il Museo Guarnacci

Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci (Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto, oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo, scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato si disperdesse.

Continua>>>

     :: Il Museo della GEOTERMIA

Scolaresche, studiosi, molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi misteri e la sua storia.

L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori di 15 persone.

Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it

Continua>>>

Untitled Document
    
::
Lavaldicecina.it realizzato da Area46 Via dello Stadio 9 56045 Pomarance P. IVA 01612250504 mail guido @ area46.it ::     Credits