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Patrimonio
Artistico
Castelli e Siti Archeologici INDIETRO STAMPA
Castrum di Pomarance
Pomarance
Situata su un’altura con nucleo a struttura castellana,
Pomarance è compresa tra le valli dei fiumi Cecina
e Cornia. Le prime notizie del borgo risalgono intorno all’anno
mille, epoca in cui Ottone I avrebbe ceduto in feudo a un
Engheramo Inghirami il castello di Pomarance. All’inizio
dell’anno Mille Pomarance è terra murata, residenza
fortificata di un vassallo del feudatario di Volterra. Nel
XIII secolo assunse la fisionomia tipica del borgo fortificato:
il castello ampliato verso nord si cinse di una nuova cinta
muraria a difesa del borgo sviluppatosi lungo un’unica strada
principale, intersecata dai numerosi vicoli che conducevano
alle mura. Il XIV secolo vide Pomarance sotto il saldo dominio
comunale; in questo periodo raggiunse la sua massima espansione
urbana con l’edificazione della terza cinta muraria che
ampliava ulteriormente la superficie del borgo verso settentrione.
La zona circoscritta dalla nuova cinta urbana si chiamava
“il pietriccio”. Le mura furono rafforzate con nuove cortine,
con cinque torri circolari e con tre nuove porte tra cui
“porta Volterrana”. Quest’ultima rappresentava il punto
più debole di tutto l’impianto difensivo perchè
facilmente accessibile da nord-ovest ed è per questo
che fu sovrastata da un robusto “barbacane” con piombatoia
e venne posta sotto la diretta difesa di due torri angolari
a planimetria circolare. Le mura e le torri erano già
munite di un camminamento di ronda e di una robusta merlatura.
Oggi le tracce più importanti dell’antico castello
sono rinvenibile nelle porte, in particolare Porta a Casolle
e Porta Orciolina, negli edifici come la casa Mugnaini-Ricci
e il palazzo pretorio, già sede del vicario, nella
Torre dell’Orologio e nelle numerose abitazioni dei vicoli
laterali.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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