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Patrimonio
Artistico
Castelli e Siti Archeologici INDIETRO STAMPA
Castrum di Montecatini Val di Cecina
Montecatini Val di Cecina
Il Castello di Montecatini, chiamato inizialmente Castrum
Montis Leonis, fu costruito dai Belforti verso il 960 quando
vennero dalla Germania al seguito dell’Imperatore Ottone
I. Dal XII secolo Montecatini fu per molto tempo sotto la
giurisdizione e l’autorità dei vescovi di Volterra.
In seguito all’insurrezione avvenuta nel 1361, portata da
Volterra contro la tirannia fiorentina, anche Montecatini
venne occupata dalle truppe nemiche. A seguito del patto
stipulato tra Volterra e Firenze nel 1431, agli abitanti
di Montecatini furono concessi l’immunità e alcuni
privilegi. Passato definitivamente sotto il dominio fiorentino,
Montecatini entrò a far parte del vicariato della
Val di Cecina nel 1472. Arroccato su uno sperone che forma
una delle ultime propaggini sud-orientali delle Colline
Pisane, questo comune è uno dei più estesi
della provincia pisana e vanta rocche e castelli collocati
sulla sommità delle colline circostanti. Pochi sono
i paesi ad aver conservato pressochè intatto il loro
nucleo più antico: Montecatini è sicuramente
da considerarsi fra i più significativi, poichè
nella sua parte più alta mostra una configurazione
tra le più antiche del Medioevo. Percorrendo i vicoli,
i chiassi e le antiche porte del centro storico si incontra
la bellissima Piazza del Castello sulla quale si affaccia,
oltre alla Chiesa intitolata a San Biagio (con annesso il
campanile con orologio) eretta intorno alla metà
del XIV secolo, il Palazzo Pretorio, edificio del Trecento
che mostra una stupenda facciata abbellita dal portico con
volte a crociera ed archi a tutto sesto poggianti su eleganti
colonne di ordine ionico.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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