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Patrimonio
Artistico
Castelli e Siti Archeologici INDIETRO STAMPA
Castrum di Castelnuovo Val di Cecina
Castelnuovo Val di Cecina
All’estremità meridionale della provincia di Pisa,
situato in posizione panoramica a 576 metri s.l.m., sullo
spartiacque tra la Val del Cecina e quella del Cornia, Castelnuovo
V. C. si presenta come un suggestivo borgo medievale a forma
di pigna. Il borgo si presenta arroccato sulla collina intorno
ad un primitivo nucleo fortificato, disposto per semianelli
concentrici e conserva intatto l’antico impianto urbanistico,
dominato dalla chiesa di SS. Salvatore che sorge ove si
ergeva il castello. In epoca comunale la storia di questo
borgo è legata a quella di Volterra: gli abitanti
di Castelnuovo, prestato giuramento nel 1213 al comune di
Volterra, vi rimasero fedeli anche dopo che quest’ultimo,
nel 1254, fu occupato delle truppe fiorentine. Ottaviano
Belforti, nella prima metà del XIV secolo, fece fortificare
il cassero e costruire una torre a spese dei volterrani;
quando Volterra però nel 1429 insorse contro i fiorentini,
Castelnuovo si sottomise spontaneamente a Firenze ottenendo
in cambio privilegi e garanzie. Nel 1513 Firenze restituì
a Volterra gli antichi privilegi di molti castelli limitrofi
tranne Castelnuovo, ai cui cittadini rimase libera scelta
nell’elezione del podestà. Le vestigia della rocca
sono rilevabili in numerosi particolari architettonici,
come l’arco di accesso al borgo o i contrafforti cilindrici
su cui un tempo si ergevano le torri. Di epoca successiva,
forse comunale, è da considerare il tratto di borgo
che si estende a nord della rocca e caratterizzato dalla
piazza che risulta essere un allargamento della strada,
atto a consentire la dislocazione dei mercati, motivo essenziale
della nascita e dello sviluppo dei Comuni.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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