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Patrimonio
Artistico
Castelli e Siti Archeologici INDIETRO STAMPA
Castrum di Casale Marittimo
Casale Marittimo
Casale Marittimo si estende a sud del fiume Cecina su una
collina dell’entroterra chiamata Poggio al Pruno, da cui
si ammira un vasto panorama della costa tirrenica. Notizie
attendibili di Casale si cominciano ad avere in epoca feudale,
intorno al Mille, periodo a cui risalgono tracce di due
distinti castelli: un Casale Vecchio, più antico,
e un Casale Nuovo corrispondente all’attuale Casale Marittimo
e probabilmente sorto in conseguenza della scomparsa del
primo. “Casale Nuovo” mostra la tipica evoluzione di borgo
sorto intorno ad una roccia residenziale: ne sono testimonianza
lo sviluppo ad anelli successivi in corrispondenza delle
cinte murarie oltre a quello urbanistico extramurario, articolato
in un agglomerato che conserva il colore e la fascinosa
impronta dell’antico. Verso nord e ovest si scoprono i resti
di quelle che furono le possenti strutture, realizzate dai
pisani, atte a difendere la costa e l’importante via Aurelia
dalle insidie dei vescovi volterrani. Nella seconda metà
dell’800 l’abitato subì alcune incisive modifiche
dovute all’aumento della popolazione: nel 1854 venne demolita
la porta sud per costruire la Torre Civica con l’orologio,
nel 1872 si iniziò la costruzione della nuova chiesa
che comportava l’abbattimento di una parte del muro di cinta
e del vecchio municipio per aprire un varco alla nuova strada.
La vecchia chiesa venne trasformata in municipio. Di Casale
medievale sono ancora visibili i resti del castello, in
particolare le mura inglobate nel tessuto urbano ed il Palazzo
Rocca.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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