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Edifici
Religiosi
Volterra e Val di Cecina INDIETRO STAMPA
Battistero di San Giovanni
Via Roma
Volterra
Tel 0588-87654
WEB http://www.comune.volterra.pi.it
La costruzione dell’attuale battistero
risale al secolo XIII anche se alcuni elementi architettonici
e decorativi lo farebbero risalire ad epoca anteriore. L’interno
in pietra volterrana presenta sei nicchie incassate nelle
spesse mura, secondo una tecnica usata in questa zona alla
metà del secolo XII. La sua forma ottagonale a cupola
ha una facciata rivestita di marmi bianchi e verdi con un
portale che dimostra l’influenza dello stile di Nicola Pisano
(vedi il capitello con i volti delle sfingi sorridenti).
Si possono osservare all’interno sculture di Mino da Fiesole
e Alessandro Balsimelli da Settignano, mentre la tavola
sull’altare del 1591 è di Nicolò Cercignani.
L’attuale fonte battesimale del 1760 è di Giovanni
Vaccà. Nella nicchia a destra dell’altare si trova
un fonte battesimale a forma di pentagono, dove sono scolpite
in marmo bianco il battesimo di Cristo, la Fede, la Giustizia,
la Carità e la Speranza, opera del 1502 di Andrea
Cuntucci, detto il Sansovino. Davanti alla facciata del
Duomo s’innalza il Battistero, a pianta ottagonale e costruito
intorno al 1280 sulle fondamenta di una precedente chiesa
battesimale. La facciata mostra fasce in marmo bianche e
verdi, ed il portale dove spicca il nome del costruttore
Gherardo di S.Felice. L’interno è severo e semplice,
con acquasantiera ricavata da un cippo etrusco; il grande
fonte battesimale di metà ’700 rompe un poco la solennità
del luogo. Tuttavia, l’opera di maggior pregio del Battistero
è il Fonte Battesimale posto alla destra dell’altare
e scolpito dal Sansovino nel 1502.
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Gli Sbandieratori |
Il "Gruppo Musici e Sbandieratori di Pomarance" nasce nel 1986 in occasione del XVI° "Palio Storico delle Contrade", manifestazione folcloristica di stile teatrale tipica del nostro paese. Inizialmente il gruppo era composto da alcuni giovani appartenenti ad una sola contrada e da questa ne prese il primo nome appellandosi come "Gruppo Musici e Sbandieratori del Gelso". Istruiti da un valido maestro di bandiera, i ragazzi iniziarono così ad esibirsi sia a Pomarance che nelle piazze delle località vicine in occasione di feste e sagre, riscotendo notevoli successi.
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Il Museo Guarnacci |
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Il Museo Guarnacci è uno dei più antichi Musei
pubblici d’Europa: nasce nel 1761 quando il nobile abate Mario Guarnacci
(Volterra 1701-1785) dona il suo ingente patrimonio archeologico, raccolto
in anni di ricerche e acquisti, al “pubblico della città
di Volterra”. La donazione -che comprendeva anche una biblioteca
ricca di oltre 50.000 volumi- fu un atto di estrema lungimiranza in quanto,
oltre a dotare la città di uno strumento culturale importantissimo,
scongiurò il pericolo che l’ingente patrimonio accumulato
si disperdesse.
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Il Museo della GEOTERMIA |
| Scolaresche, studiosi,
molti stranieri, tutti incuriositi. Sono oltre 60mila le persone che ogni
anno visitano Larderello, i soffioni e il suo straordinario Museo. La
capitale della geotermia, vi lascerà a bocca aperta con i suoi
misteri e la sua storia.
L'ingresso è gratuito, la prenotazione obbligatoria per gruppi maggiori
di 15 persone.
Per informazioni scrivere a: museogeotermia.larderello@enel.it
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